Undici minuti di silenzio

11 09 2011

Oggi, 11 settembre, facciamo tutti un minuto di silenzio per le 3.000 vittime degli attentati di dieci anni fa.

Facciamo poi altri dieci minuti di silenzio per le 100.000 vittime civili (forse molte di più) della guerra contro il terrorismo.

Fonti: UNO, DUE
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E’ morto Francesco Cossiga…

17 08 2010

…e non mi dispiace nemmeno un po’.

«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Nel senso che le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano (Francesco Cossiga)


«Io aspetterei ancora un po’, e solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell’ordine contro i manifestanti(Francesco Cossiga)

(Da questo e quest’altro…)

L.





The Political Compass

8 08 2010

http://www.politicalcompass.org/

Il punto rosso è la mia collocazione, secondo il sito The Political Compass. Se volete provare, il link è sopra.





No B. Day: fate come se ci fossi

5 12 2009

No B. Day

Fate finta che io sia a Roma.

Buona fortuna, Italia.

L.





Via il crocefisso dalle aule! (O tutto o niente)

3 11 2009

«Via il crocefisso dalle scuole». Vaticano: «Sentenza miope». ¹

Grande successo per la laicità: l’Europa dice «no» ai crocifissi in classe. ²

¹ «La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce “una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni” e una violazione alla “libertà di religione degli alunni”. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo»

² «…è assurdo che bambini anche di pochi anni siano costretti a subire l’inevitabile condizionamento indotto dalla presenza del simbolo di una sola confessione religiosa», dice Raffaele Carcano, segretario nazionale della UAAR.

Un altro privilegio della Chiesa Cattolica comincia a scricchiolare. È un ottimo segno, anche se in Italia non si può mai essere troppo ottimisti.

Fosse per me, se si volesse tenere il crocefisso in classe, si dovrebbe essere obbligati a mettervi di fianco ogni simbolo di ogni altra religione, Flying Spaghetti Monster compreso. E, magari, il mio caro Cristo compagnone.

Cristo compagnone

Questo, almeno, è più amichevole di un cadavere sanguinante.

Per ovvi motivi di praticità, penso sia meglio eliminare tutto e mettersi il cuore in pace.

L.





Lodo Alfano illegittimo!

7 10 2009

7 Ottobre 2009. La Corte Costituzionale dichiara il Lodo Alfano incostituzionale, per violazione di due articoli della Costituzione: l’articolo 3, e l’articolo 138. Cliccando qui trovate una spiegazione di cosa sia il Lodo Alfano, e di seguito trascrivo i due articoli in questione:

Art. 3:

«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. […]»

Art. 138:

«Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.
Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.
Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.»

L’articolo 3 dichiara che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge. L’articolo 138 descrive la procedura richiesta per modificare la Costituzione, cioè il percorso che il governo avrebbe dovuto percorrere per rendere immune qualcuno dai processi.

La difesa degli avvocati di Berlusconi ha fatto veramente ridere, a dimostrazione che non sapevano cosa inventarsi per giustificare una legge simile. Avrebbero dovuto impegnarsi un po’ di più per avere qualche possibilità di successo, non bastano due parolone latine per ingannare 15 giudici.

Ghedini: «la legge è uguale per tutti, ma non la sua applicazione»

Cosa? No, cioè, ma che diavolo… “Tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge” vuole dire che devono ricevere lo stesso trattamento! Sul quotidiano Times, commentando questa frase, si ricorda Orwell e La fattoria degli animali: «Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri».

Leggiamo un’altro dei tentativi di difesa del Lodo:

Pecorella: «Con le modifiche apportate alla legge elettorale, il presidente del Consiglio non può più essere considerato uguale agli altri parlamentari, ossia non è più “primus inter pares”, ma dev’essere considerato “primus super pares”»

Ancora peggio. Beh, non avevano speranza di farcela.

Reazioni del premier: «In Italia abbiamo una minoranza di giudici di sinistra, una stampa di sinistra con a capo Repubblica, una Rai che, a parte lei signor Vespa, va contro il governo, e in più un capo dello Stato espressione della vecchia maggioranza di sinistra»

Haha. Poverino, è circondato dai nemici. È tutto un complotto dei comunisti!

Tra l’altro, non capisco di cosa si preoccupi. Se è innocente, i processi (gli unici due che sono ancora in corso, Mills e Mediaset) non gli dovrebbero creare nessun problema. Dimostrerebbero soltanto che non c’era motivo di sospettare di lui.

L.





Si sveglia dal coma: prima vegetale, ora insetto

21 12 2008

(Ciao! Mi sono trasferito su Scienza Cipolla. Seguitemi anche lì!)

Ragazza si sveglia dal coma vegetativo.

Ha fatto parlare di sè il caso di una ragazza ventunenne, svegliatasi dal coma grazie a un intervento chirurgico. Si trovava in stato vegetativo permanente dal dicembre 2005, in seguito a un incidente.

Il collegamento con Eluana Englaro è seguito immediatamente: se ha potuto svegliarsi lei, si potrebbe ripetere l’intervento con Eluana. Ecco un altro motivo per opporsi all’eutanasia, gentilmente offerto dai medici torinesi.

Mi sembra necessario completare la descrizione del risveglio, con le informazioni che molta gente ha sottovalutato. Prima pongo una domanda, a cui risponderete dopo aver letto le prossime righe: vale la pena di svegliarsi, se è questo ciò che ci aspetta?

«La ragazza, abitante nel Torinese, dopo 3 anni dal trauma e a 20 mesi dall’intervento avvenuto a luglio 2007, è in stato minimamente conscio: è in grado di masticare, deglutire e se sostenuta mantiene la posizione eretta, e risponde a comandi semplici come alzare un braccio.»

Wow, sono tutto una scossa elettrica dopo questa scoperta; se prima era un vegetale, ora è un insetto (perdonatemi se sembro un po’ cinico). Dopo un anno e otto mesi dall’intervento può masticare, deglutire e rispondere a comandi semplici. Ora potete rispondere.

Vale la pena di svegliarsi, se è questo ciò che ci aspetta?

L.