“Bob”, palindromi in musica

9 06 2010




Ricerche strampalate [1]

23 10 2009

Una delle cose che rende divertente avere un proprio blog, è guardare le ricerche che gli hanno portato visite. Veramente, si legge di tutto.

Certo, un blog sconosciuto come il mio non può eguagliare la follia delle ricerche di Blog Log III, ma qualche risultato lo raggiunge.

Il primo premio se lo aggiudica l’autore di:

mal di testa nelle bambine di 110 anni

Probabilmente la bambina in questione non è un essere umano, ma è una sequoia.

Il premio “dove diavolo sono finito?” se lo aggiudica questa invece:

pelletteria francavilla sul sinni

Curioso, davvero…





Racconti di un cestino e una prostituta

13 02 2009

Trashbin è un cestino della spazzatura. Passa le giornate ai bordi delle strade, con qualsiasi tempo, ad aspettare che qualcuno si fermi e gli metta dentro qualcosa di umido, sporco, e puzzolente. Non è soddisfatto del proprio lavoro, ma purtroppo non può cambiare.

Svetlana è una prostituta. Passa le giornate ai bordi delle strade, con qualsiasi tempo, ad aspettare che qualcuno si fermi e gli metta dentro qualcosa di umido, sporco, e puzzolente. Non è soddisfatta del proprio lavoro, ma purtroppo non può cambiare.





Morgante, XVIII, 117

16 10 2008

«Or tu potresti dir ch’io fussi eretico:

acciò che invan parola non ci spenda,

vedrai che la mia schiatta non traligna

e ch’io non son terren da porvi vigna.»

Luigi Pulci





Psicoreato

6 09 2008

E così, alla fine ho aperto un blog anche io. Beh, non ho potuto resistere. Cominciamo con le presentazioni!

Questo spazio sarà dedicato a pensieri, ragionamenti, osservazioni e post semplicemente inutili. Cioè quello che affolla la mia mente. Pensieri su quel che vedo guardandomi attorno, ragionamenti su quel che sento e leggo e scopro, e qualche post di puro svago.

Perché ho scelto un titolo così inquietante? No, non sto difendendo il concetto di psicoreato, anzi. Dopo aver passato alcuni giorni alla ricerca di un titolo decente, mi sono accorto che potevo benissimo raccogliere tutte le mie idee con la parola “psicoreato”. I blog, se fossimo nell’Oceania di “1984”, sarebbero un gravissimo crimine. Questo nome vuole evidenziare quanto sia importante la libertà di parola e di pensiero, prima di ritrovarsi schiavizzati senza neanche accorgersene.

A presto,

L.