Via il crocefisso dalle aule! (O tutto o niente)

3 11 2009

«Via il crocefisso dalle scuole». Vaticano: «Sentenza miope». ¹

Grande successo per la laicità: l’Europa dice «no» ai crocifissi in classe. ²

¹ «La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce “una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni” e una violazione alla “libertà di religione degli alunni”. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo»

² «…è assurdo che bambini anche di pochi anni siano costretti a subire l’inevitabile condizionamento indotto dalla presenza del simbolo di una sola confessione religiosa», dice Raffaele Carcano, segretario nazionale della UAAR.

Un altro privilegio della Chiesa Cattolica comincia a scricchiolare. È un ottimo segno, anche se in Italia non si può mai essere troppo ottimisti.

Fosse per me, se si volesse tenere il crocefisso in classe, si dovrebbe essere obbligati a mettervi di fianco ogni simbolo di ogni altra religione, Flying Spaghetti Monster compreso. E, magari, il mio caro Cristo compagnone.

Cristo compagnone

Questo, almeno, è più amichevole di un cadavere sanguinante.

Per ovvi motivi di praticità, penso sia meglio eliminare tutto e mettersi il cuore in pace.

L.





Lodo Alfano illegittimo!

7 10 2009

7 Ottobre 2009. La Corte Costituzionale dichiara il Lodo Alfano incostituzionale, per violazione di due articoli della Costituzione: l’articolo 3, e l’articolo 138. Cliccando qui trovate una spiegazione di cosa sia il Lodo Alfano, e di seguito trascrivo i due articoli in questione:

Art. 3:

«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. [...]»

Art. 138:

«Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.
Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.
Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.»

L’articolo 3 dichiara che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge. L’articolo 138 descrive la procedura richiesta per modificare la Costituzione, cioè il percorso che il governo avrebbe dovuto percorrere per rendere immune qualcuno dai processi.

La difesa degli avvocati di Berlusconi ha fatto veramente ridere, a dimostrazione che non sapevano cosa inventarsi per giustificare una legge simile. Avrebbero dovuto impegnarsi un po’ di più per avere qualche possibilità di successo, non bastano due parolone latine per ingannare 15 giudici.

Ghedini: «la legge è uguale per tutti, ma non la sua applicazione»

Cosa? No, cioè, ma che diavolo… “Tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge” vuole dire che devono ricevere lo stesso trattamento! Sul quotidiano Times, commentando questa frase, si ricorda Orwell e La fattoria degli animali: «Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri».

Leggiamo un’altro dei tentativi di difesa del Lodo:

Pecorella: «Con le modifiche apportate alla legge elettorale, il presidente del Consiglio non può più essere considerato uguale agli altri parlamentari, ossia non è più “primus inter pares”, ma dev’essere considerato “primus super pares”»

Ancora peggio. Beh, non avevano speranza di farcela.

Reazioni del premier: «In Italia abbiamo una minoranza di giudici di sinistra, una stampa di sinistra con a capo Repubblica, una Rai che, a parte lei signor Vespa, va contro il governo, e in più un capo dello Stato espressione della vecchia maggioranza di sinistra»

Haha. Poverino, è circondato dai nemici. È tutto un complotto dei comunisti!

Tra l’altro, non capisco di cosa si preoccupi. Se è innocente, i processi (gli unici due che sono ancora in corso, Mills e Mediaset) non gli dovrebbero creare nessun problema. Dimostrerebbero soltanto che non c’era motivo di sospettare di lui.

L.





Omeopatia uccide una bambina

1 10 2009

Parents failed Gloria, jailed for ‘cruelty’.

Una bambina di nove mesi è morta, a causa di una grave forma di eczema cronico.

Il motivo? I suoi genitori, Manju e Thomas Sam, hanno aspettato circa cinque mesi prima di portare la figlia in ospedale, perché hanno prima tentato di curarla con l’omeopatia. Omeopatia! Purtroppo sono arrivati in ospedale con una settimana di ritardo, rispetto al tempo necessario per salvarla.

«[...] he continued to display ”an arrogant approach to what he perceived to be the superior benefits of homeopathy compared with conventional medicine”.»

«[...] ha continuato a mostrare “un approccio arrogante verso quelli che considerava i benefici superiori dell’omeopatia rispetto alla medicina convenzionale”.» (Traduzione mia)

Io l’avevo detto: l’omeopatia tenetela per il raffreddore. Non si scherza con la vita! Soprattutto se è quella dei propri figli, e non la propria.

I due genitori sono stati processati e condannati: non solo per la negligenza nelle cure, ma anche per la crudeltà mostrata nei confronti della figlia. Crudeltà resa evidente dalle parole dei medici dell’ospedale, che dicono di non aver mai visto una bambina in condizioni così gravi. Aveva la pelle corrosa dall’eczema, soffriva sicuramente dolori infernali, i capelli le erano diventati bianchi.

Accendete il cervello, per favore. Fatelo per voi e per i vostri figli. Per tutte quelle persone che soffrono, colpevoli solo di avere dei genitori ignoranti.

Ringrazio Gullibility is Bad for You, per la notizia. E maledico i due genitori: possano loro soffrire i dolori della figlia, curandosi solo con l’omeopatia. Forse così capiranno. Anche se è troppo tardi.

L.

Parents failed Gloria, jailed for ‘cruelty’






Bibbia, metafore per i popoli rozzi?

21 08 2009

[6] Lot uscì verso di loro sulla porta e, dopo aver chiuso il battente dietro di sé, [7] disse: «No, fratelli miei, non fate del male! [8] Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purché non facciate nulla a questi uomini, perché sono entrati all’ombra del mio tetto». (Genesi 19)

Si legge spesso e si sente spesso dire che “la Bibbia era un libro diretto a popoli rozzi, e quindi sono state usate metafore per trasmettere il messaggio divino”.

What the hell…? Se uno vuole trasmettere un messaggio ad un popolo rozzo, non usa metafore! Se dovesse spiegargli la fotosintesi clorofilliana, okay, ma in fatto di morale conviene dirgli cosa è giusto e cosa no senza giri di parole. Solo i popoli colti possono fare delle analisi approfondite e ritrovare il significato nascosto.

Se un contadino rozzo leggesse le frasi citate a inizio post, rischierebbe di capire che le figlie vergini sono oggetto di scambio, sono giocattolini posseduti dal padre, e non esseri umani con dei diritti da rispettare. La verità è che la Bibbia trasmette dei messaggi che ai tempi potevano attrarre il popolo, proprio perché rozzo, ma che non nascondono nessun significato positivo, come invece ci vogliono far credere i teologi di oggi. Guardate in Afghanistan e nei paesi a governo islamico, com’è la condizione della donna. Curioso, no? Si chiama Teocrazia, perché si basa sulla “parola di dio”. Dèi diversi, ma repellenti uguale.

L.